A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia.
Specializzazione: Ristrutturazioni “chiavi in mano” con garanzia contrattuale su tempi e costi.
In breve: L’amianto non si rimuove fai-da-te: servono ditta autorizzata e smaltimento certificato. Col Metodo CMG la bonifica entra nel Piano dei Lavori insieme al tetto nuovo, con una sola squadra e costi bloccati nel contratto.
Il killer silenzioso sul tetto (o in cantina)
Sono Mario Conte. Molte case costruite prima del 1992 a Parma hanno un ospite indesiderato: l’Amianto (o Eternit).
Si trova nelle lastre ondulate dei tetti dei garage, nelle canne fumarie, nelle vasche dell’acqua in solaio, e persino nei vecchi pavimenti in vinil-amianto (linoleum brutto anni ’70).
Finché è integro, è innocuo. Ma se si rompe o si sfalda, libera fibre invisibili cancerogene.
Rimuoverlo non è un lavoro da muratore “fai da te”. È un’operazione chirurgica regolata dalla legge.
Ecco come liberarsene per sempre.
1. Le tre tecniche di bonifica
Non c’è solo la rimozione. Esistono tre strade legali:
A. Rimozione (la soluzione definitiva)
Si smonta il manufatto, si impacchetta e si porta in discarica speciale.
Pro: Avete risolto il problema per sempre. Il valore della casa aumenta.
Contro: Costa di più (serve installare il cantiere “confinato” e pagare lo smaltimento). In fase di smontaggio la casa è “scoperchiata” per qualche giorno.
B. Incapsulamento
Si spruzzano vernici speciali penetranti e ricoprenti che “incollano” le fibre e impediscono che volino via.
Pro: Costa la metà, veloce, non richiede smaltimento rifiuti.
Contro: L’amianto resta lì. Dovete fare un programma di controllo e manutenzione periodica (obbligatorio per legge). La vernice dura 10-15 anni, poi va rifatto.
C. Sovracopertura
Si installa un nuovo tetto sopra il vecchio in amianto (confinandolo sotto).
Pro: Economico e veloce.
Contro: Appesantite la struttura. Se dovete forare il tetto un domani (es. per antenna o fotovoltaico), bucate l’amianto ed è un problema.
2. La procedura ASL: niente scherzi
Per togliere anche solo 1 metro di amianto, bisogna presentare un Piano di Lavoro all’AUSL di Parma almeno 30 giorni prima.
Gli operatori devono avere patentino regionale, tute bianche, maschere FFP3 e usare aspiratori assoluti.
L’area di lavoro viene sigillata (zona confinata) perché nessuna fibra deve uscire.
Dopo la rimozione, l’aria viene analizzata. Solo se è pulita, il cantiere chiude.
Se chiamate “mio cugino” che lo toglie di notte e lo butta nel fosso, rischiate un processo penale (reato ambientale).
3. Dove si nasconde l’amianto in casa?
Oltre al tetto ondulato grigio, controllate:
- Canne fumarie: I tubi quadrati o tondi in cemento-amianto murati.
- Serbatoi acqua: Le vecchie vasche in solaio.
- Pavimenti: Le mattonelle in vinile (spesso nere sotto). Se le grattate via, liberate le fibre.
- Coibentazioni tubi: Nelle vecchie cantine, le bende gessose intorno ai tubi del riscaldamento (questo è amianto friabile, il più pericoloso).
4. Incentivi fiscali (bonus amianto e fotovoltaico)
Lo Stato vi aiuta.
- Ecobonus al 50% (36% sulle seconde case): se togliete il tetto in amianto e mettete un tetto nuovo coibentato.
- Bonus Ristrutturazioni 50%: Per la sola rimozione.
- Bando INAIL (per aziende): contributo a fondo perduto secondo il bando attivo (interessante per capannoni e condomini).
Quanto costa smaltire un tetto in eternit?
Il costo va a metro quadro e dipende dalla superficie (più è grande, meno costa al mq) e dall’altezza (nolo cestello/ponteggio).
La voce “smaltimento in discarica” è solo una parte.
Il costo maggiore è la sicurezza (Piano di Lavoro, allestimento cantiere, dispositivi protezione).
Tuttavia, considerare che una casa “Amianto Free” attira molti più compratori e a un prezzo superiore.
Sospetti di avere amianto in casa?
Non toccarlo! Facciamo il campionamento e l’analisi per confermare se è amianto. Gestiamo tutta la pratica ASL e la rimozione in sicurezza con ditte certificate.
BONIFICA AMIANTO
Faq amianto
Posso mettere i pannelli solari sopra l’eternit?
ASSOLUTAMENTE NO. È vietato forare l’amianto. Se volete il fotovoltaico, dovete prima rimuovere il vecchio tetto e rifarlo nuovo (ci sono incentivi specifici per chi fa Rimozione + Fotovoltaico).
Se l’amianto è del vicino?
Se il tetto del vicino è rotto e sfaldato, potete segnalarlo all’AUSL o al Sindaco (autorità sanitaria). Loro ordineranno una perizia. Se l’amianto è integro, il vicino non è obbligato a toglierlo, ma solo a manutenerlo.
L’incapsulamento è tossico?
No, usiamo vernici all’acqua certificate. Anzi, migliorano la qualità dell’aria perché bloccano il rilascio di fibre.
Approfondimenti
- Rifare il tetto dopo la bonifica
- Sostituire l’amianto con un tetto fotovoltaico integrato
- Differenza tra rifiuti edili normali e pericolosi
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