A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma e provincia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: Quando in un cantiere a più mani una fuga d’acqua spunta sotto le piastrelle appena posate, con gli appalti separati l’idraulico e il piastrellista si rimpallano la colpa e a pagare il ripristino finisci tu. Con un unico general contractor e la politica Zero Subappalti di CMG il responsabile è uno solo e sta scritto nel contratto.
La scena: una fuga d’acqua sotto le piastrelle appena posate a Parma
Immagina il bagno finito: piastrelle nuove, sanitari montati, tutto pulito.
Passa qualche settimana e a Parma, in un appartamento come tanti, sul soffitto del vicino di sotto compare una macchia d’umidità che si allarga giorno dopo giorno.
C’è una perdita e viene da lì.
Il problema è che l’acqua esce da un punto che ormai è coperto dal massetto e dal rivestimento: per capire cosa è successo davvero bisogna aprire, cioè demolire una parte di quello che hai appena pagato.
Ed è qui che comincia la parte peggiore, quella che non riguarda i lavori ma le responsabilità.
Perché la domanda diventa una sola: di chi è la colpa?
Perché con gli appalti separati parte il rimpallo?
Se hai gestito la ristrutturazione chiamando ogni artigiano per conto suo – l’idraulico da una parte, il piastrellista dall’altra, ognuno con il proprio preventivo – hai in casa due imprese che hanno lavorato sullo stesso punto in momenti diversi e senza un capo comune.
Quando salta fuori la fuga, ognuno guarda il proprio pezzo di lavoro e tira l’acqua al suo mulino:
– L’idraulico ti dice che il suo impianto era in pressione e che la prova di tenuta era passata, quindi il tubo lo ha forato chi è venuto dopo.
– Il piastrellista ti dice che lui ha solo posato sopra un massetto che ha trovato già pronto e che se sotto c’era un raccordo debole non è affare suo.
– Tu resti in mezzo, con due fatture già saldate, un bagno da riaprire e nessuno dei due che firma un foglio in cui si prende la responsabilità.
Questo è il rimpallo: non nasce dalla cattiva fede, nasce dal fatto che nessuno risponde dell’insieme.
Ogni artigiano ha un contratto solo sul suo pezzo; nel punto in cui due lavorazioni si toccano non c’è nessun contratto che dica di chi è il confine.
In cantiere quel confine è esattamente dove si perdono i soldi.
Chi è il responsabile unico di un errore di posa in una ristrutturazione
Se ti affidi a un responsabile unico, la differenza vera non è tecnica, è contrattuale.
Il responsabile unico di un errore di posa è l’impresa che ha firmato con te un solo appalto per tutto il lavoro; è lei a rispondere del risultato finito, a prescindere da quale squadra ha eseguito la singola lavorazione.
Significa che davanti alla macchia sul soffitto non sei tu a dover stabilire di chi è la colpa.
Non apri un’indagine fra idraulico e piastrellista, non raccogli preventivi per il ripristino, non fai da arbitro fra due ditte che si accusano a vicenda.
Chiami un numero solo e chi risponde è già il responsabile.
Con un unico general contractor il perimetro delle responsabilità è chiuso: se il difetto è di posa, il ripristino lo organizza e lo sostiene chi ha firmato, non chi ha subìto il danno.
È il motivo per cui, prima ancora dei materiali, quello che conviene guardare in un preventivo è chi mette la firma sul risultato.
Il tema è lo stesso della pagina su rischi di una ristrutturazione a Parma.
Cosa cambia a Parma con un solo general contractor?
A Parma la ristrutturazione di un appartamento mette insieme tante lavorazioni diverse nello stesso spazio e negli stessi giorni: demolizioni, impianti, massetti, rivestimenti, cartongesso, finiture.
Più mani si incrociano, più aumentano i punti in cui una posa può incidere su quella di un altro.
Con un unico interlocutore quei punti di contatto non spariscono, ma smettono di essere un tuo problema, perché a coordinarli e a rispondere dell’insieme resta sempre la stessa impresa.
Affidare tutto a chi porta la responsabilità dell’insieme è un investimento che vale soprattutto sull’imprevisto: non paghi per non avere problemi, paghi per non restare da solo se – e quando – il problema arriva davvero.
Come funziona il percorso completo lo trovi nella pagina sull’impresa di ristrutturazioni chiavi in mano a Parma.
Zero subappalti e direttore lavori unico: una sola cabina di regia
Un contratto unico però conta davvero solo se dietro non si nasconde una catena di ditte terze.
Se l’impresa che firma con te gira poi ogni lavorazione a un subappaltatore diverso, il rimpallo torna dalla finestra: cambiano i nomi, non cambia il fatto che nel punto critico ci sono di nuovo due mani che non si parlano.
Per questo in CMG la scelta è la politica Zero Subappalti: le lavorazioni le esegue chi ha firmato il contratto con te, con squadre che lavorano insieme da anni e che rispondono alla stessa direzione.
Meno passaggi di mano ci sono, meno punti restano in cui la responsabilità può disperdersi.
Sopra le squadre c’è un direttore lavori unico, la cabina di regia del cantiere.
È il ruolo che negli appalti separati manca del tutto e che fa esattamente le tre cose da cui dipende la fuga sotto le piastrelle:
1- Decide l’ordine delle lavorazioni, così l’impianto è collaudato prima che qualcuno ci posi sopra.
2- Verifica il lavoro prima di coprirlo: la tenuta si controlla quando i tubi sono ancora a vista, non a piastrelle posate.
3- Risponde dell’insieme, non del singolo pezzo e quindi non ha nessuno a cui passare la palla.
Tutto questo prende forma già sulla carta, nel contratto d’appalto che firmi all’inizio: chi fa cosa, chi risponde di cosa, cosa si verifica e quando.
Ne parliamo nel dettaglio nella guida al contratto d’appalto per ristrutturare a Parma.
Scegli il Metodo CMG Crea Casa per non pagare gli errori degli altri
Il Metodo CMG Crea Casa nasce proprio per chiudere questo buco.
Un solo Piano dei Lavori descrive tutte le lavorazioni voce per voce, un solo contratto le tiene insieme e un solo referente le coordina: dalla prima demolizione all’ultima finitura, la responsabilità del risultato non si divide mai.
Significa che il giorno in cui compare una macchia sul soffitto tu hai un nome e un numero, non due ditte che si accusano.
La contestazione la gestisce chi ha firmato e tu torni ad avere la casa che avevi pagato.
Come funziona nel concreto è spiegato nella pagina sul Metodo CMG.
Tra l’altro, avere un solo interlocutore non pesa solo sugli imprevisti.
Pesa su tutto il percorso, comprese le scelte di progetto: quando a seguirti è una squadra sola, le decisioni si prendono con una persona che ha in testa l’intero cantiere, non a pezzi con artigiani che non si conoscono.
È quello che racconta chi ha ristrutturato con noi a Parma.
Quando ho deciso di affidarmi a voi di CMG, il problema con cui avevo a che fare, avevo comprato un appartamento di taglio grande, ma non sapevamo come dividerlo, non avevamo esperienza.
Ho conosciuto l’azienda CMG tramite dei nostri amici che avevano ristrutturato con loro.
Avevo già altri preventivi in mano, ma ho scelto CMG perché, a differenza delle altre, loro ci hanno progettato la casa su misura e un preventivo dettagliato e ben descritto, allegando anche tutto il capitolato.
Mi hanno rivoluzionato gli spazi in base alle mie esigenze, ricavando una zona living molto ampia, 3 camere di cui la camera padronale con bagno e cabina armadio (il nostro sogno che con gli altri non era possibile realizzare).
Grazie a loro ho visto che il progetto era ciò che desideravo davvero e avremmo sfruttato tutti gli spazi morti che avevamo.
Ringrazio tantissimo Mario il titolare che con la sua esperienza e professionalità è riuscito a realizzare la casa dei miei sogni! Grazie CMG.
Elena Calugareanu – recensione Google
Domande frequenti
Se idraulico e piastrellista si rimpallano un errore, chi paga?
Con appalti separati la colpa rimbalza dall’uno all’altro e il costo del ripristino rischia di ricadere su di te. Con un unico general contractor il responsabile del risultato è uno solo, scritto nel contratto e la contestazione la gestisce lui, non tu.
Cosa significa esattamente responsabile unico in una ristrutturazione?
Significa che di fronte a un difetto di posa risponde una sola impresa, quella che ha firmato l’appalto, a prescindere da quale squadra ha eseguito la lavorazione. Non devi stabilire tu di chi è la colpa, il tuo interlocutore resta uno dall’inizio alla fine.
La politica Zero Subappalti come mi protegge dal rimpallo?
Le lavorazioni le esegue chi ha firmato il contratto con te, non una catena di ditte terze. Meno passaggi di mano ci sono, meno punti restano in cui la responsabilità può disperdersi quando qualcosa non torna.
Chi coordina le diverse squadre in cantiere?
Un direttore lavori unico tiene la cabina di regia, decide l’ordine delle lavorazioni e verifica il lavoro prima di coprirlo con le piastrelle. È il ruolo che negli appalti separati manca ed è per quello che nascono i rimpalli.
Conviene affidare tutto a un solo interlocutore anche se costa?
Un unico responsabile è un investimento che ti risparmia il costo nascosto delle contestazioni e dei ripristini a carico tuo. Nella Consulenza col Metodo CMG Crea Casa vedi prima come sono ripartite le responsabilità nel Piano dei Lavori.
Approfondimenti correlati
– Impresa di ristrutturazioni chiavi in mano a Parma
– Il contratto d’appalto per ristrutturare a Parma
– I rischi di una ristrutturazione a Parma
Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato. I nostri slot per la progettazione nel prossimo trimestre sono limitati.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:



