Intonaco deumidificante macroporoso: come lavora sui muri con l'umidità di risalita - CMG Crea Casa

Intonaco deumidificante macroporoso: come lavora sui muri con l’umidità di risalita

A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi

In breve: l’intonaco deumidificante macroporoso è pieno di pori e aiuta il muro umido ad asciugare. Lavora però sulla superficie, mentre l’acqua della risalita arriva da sotto.

Un preventivo serio dice quale intervento ferma la risalita e fino a che altezza si toglie il vecchio intonaco.

Stai ristrutturando una casa vecchia e per i muri del piano terra ti hanno proposto l’intonaco deumidificante macroporoso.

Il motivo lo vedi da solo: una fascia bassa dove l’intonaco si sbriciola sotto le dita e sopra una polvere bianca. La ridipingi e dopo qualche mese torna uguale.

Chi propone il lavoro chiude il discorso con una frase: “togliamo quello vecchio, mettiamo quello che respira e il muro torna asciutto“.

È un materiale serio, che fa bene il suo lavoro. Tuttavia, il suo lavoro è uno solo e conviene sapere quale, prima di metterlo nel preventivo.

Qui trovi cosa fa davvero e come si stende quando ristrutturi casa.

Come lavora l’intonaco macroporoso su un muro con umidità di risalita?

È un intonaco molto poroso, pensato per lasciar uscire l’umidità del muro. Sulla risalita, invece, non interviene: lavora sulla superficie.

Le tappe qui sotto seguono il muro, dal basso fino alla pittura.

La fascia bassa del muro

Parti dal basso. Sui muri del piano terra cerca la fascia dove l’intonaco è gonfio o il battiscopa si alza.

Guarda anche fin dove arriva la macchia: è il primo dato da girare a chi farà la diagnosi.

La polvere bianca

La polvere bianca sopra la fascia è un altro segnale da fotografare e mostrare al tecnico.

Ridipingere sopra non risolve (e ogni mano di pittura data finché la causa resta, è un pezzo di investimento che rischia di staccarsi di nuovo).

Prima di tutto, l’acqua va riconosciuta: da dove arriva lo stabilisce la diagnosi di un tecnico, prima di scegliere il rimedio.

Cosa fa l’intonaco macroporoso

Come dice il nome, l’intonaco macroporoso è pieno di pori e nasce per i muri umidi: lascia passare il vapore e aiuta la parete ad asciugare.

Cosa non fa: fermare l’acqua che sale

Qui sta il punto che pesa sul tuo investimento. L’intonaco sta sulla superficie del muro, mentre l’acqua della risalita arriva da sotto e continua ad arrivare.

Che cosa puoi fare quindi? Se la diagnosi dice che l’acqua arriva dal terreno, la prima domanda è come si interrompe la risalita alla base del muro, come spieghiamo nella pagina sull’umidità di risalita. L’intonaco viene dopo.

Come si stende: cosa trovare scritto

I passi della posa e le attese prima della pittura li indica la scheda tecnica del prodotto scelto, e cambiano da un prodotto all’altro.

Per questo conviene leggerla prima che il cantiere apra e ritrovare quei passi nel preventivo, voce per voce.

In una ristrutturazione, poi, quelle attese vanno messe in calendario prima di pittura, battiscopa e mobili.

Cosa ci va sopra

L’ultima tappa è la finitura. Pittura e rasatura si scelgono insieme all’intonaco, controllando sulla scheda tecnica del prodotto quali sono compatibili.

“Ho effettuato delle riparazioni in casa e su consiglio di un amico ho chiamato Mario. Mi sono trovata molto bene”.

Giovina Bocci – recensione Google

Che cosa chiedere a chi ti propone l’intonaco deumidificante?

Le domande che contano riguardano la causa dell’umidità e quello che finisce scritto nel preventivo. Sono 5:

1- Da dove arriva l’acqua e chi l’ha misurata sul muro?

2- Che cosa si fa sulla causa prima di stendere l’intonaco?

3- Fino a che altezza si toglie il vecchio intonaco?

4- Quale prodotto si usa e dove posso leggere la sua scheda tecnica?

5- Quale finitura ci va sopra e quanto si aspetta prima di dipingere?

In ogni caso, niente paura: per farle non serve essere del mestiere. Se la risposta, invece, è un “intanto mettiamo il deumidificante, poi si vede“, il rischio sul tuo investimento lo porti tu.

Scegli il Metodo CMG Crea Casa per risanare i muri nell’ordine giusto

La parete che hai appena seguito si risana in un ordine preciso, che parte dalla causa e finisce con la pittura.

Sbagliare quell’ordine ha un prezzo concreto: il battiscopa nuovo da smontare e la stessa parete da riaprire, a casa già arredata. In questi casi l’investimento cresce di una cifra che non avevi messo in conto.

Al contrario, nel nostro Metodo CMG Crea Casa la Consulenza serve a mettere in fila l’ordine dei lavori. A eseguirli sono le nostre squadre di fiducia, senza subappalti, con un solo interlocutore.

Nei cantieri che seguiamo a Parma, Modena e Reggio Emilia, quell’ordine è scritto nel Piano dei Lavori: ogni lavorazione ha la sua riga e il suo importo, dalla rimozione dell’intonaco alla pittura, con garanzia contrattuale su tempi e costi.

Così il conto del tuo muro lo conosci già il giorno in cui firmi.

Se è questo che vuoi per la tua ristrutturazione, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.

Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato, con le voci di costo e le date scritte una per una.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:

Domande frequenti sull’intonaco deumidificante macroporoso

Posso dipingere l’intonaco macroporoso con la stessa pittura del resto della casa?

Dipende dalla pittura. Va scelta compatibile con l’intonaco, e quali pitture lo sono lo dice la scheda tecnica del prodotto: conviene deciderlo insieme all’intonaco, prima che il cantiere apra.

Chi decide se serve l’intonaco deumidificante?

La diagnosi del tecnico, che stabilisce da dove arriva l’acqua. L’intonaco si sceglie dopo, insieme all’intervento sulla causa.

Si rifà solo la parete rovinata o tutta la stanza?

Si interviene sui muri che hanno l’umidità e quali pareti rifare lo dice la diagnosi. Fin dove togliere il vecchio intonaco va scritto nel preventivo.

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