Pavimento vinilico in casa: posarlo sopra il vecchio e le alternative da valutare - CMG Crea Casa

Pavimento vinilico in casa: posarlo sopra il vecchio e le alternative da valutare

A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi

In breve: il vinilico è un pavimento a base di PVC e si può valutare di posarlo sopra quello esistente. Prima servono tre verifiche: lo stato del vecchio, la quota e quello che passa sotto.

Uno dei fatti che pesano di più sulla scelta è il pavimento che c’è sotto: se può restare o va tolto.

Il pavimento vinilico in casa torna spesso nelle domande di chi ristruttura a Parma, Modena e Reggio Emilia: imita il legno o la pietra e si parla di posarlo sopra il pavimento vecchio.

E siccome è una parte dell’investimento che vedi ogni giorno, conviene guardare quello che c’è già a terra prima di sceglierlo.

Qui trovi che cos’è il vinilico e:

– le alternative con cui lo si confronta;

– le tre verifiche da fare prima di posarlo sopra l’esistente;

– i casi del riscaldamento a pavimento, del bagno e della cucina.

Che cos’è il pavimento vinilico?

È un pavimento a base di PVC, che si trova in rotoli, in piastrelle o in doghe. A seconda del prodotto si incolla al fondo oppure si posa a incastro, senza colla.

In superficie ha uno strato decorativo che riproduce l’aspetto di altri materiali, come il legno o la pietra. Per questo, a colpo d’occhio, lo si confronta con pavimenti molto diversi fra loro.

Con quali pavimenti si confronta il vinilico?

Più spesso con il laminato, il parquet e il gres porcellanato: materiali diversi, che a volte hanno un aspetto simile. In breve, scheda per scheda:

– Vinilico: a base di PVC; l’aspetto del legno o della pietra viene da uno strato stampato in superficie.

– Laminato: un pannello a base di legno con uno strato decorativo, che riproduce soprattutto il legno.

– Parquet: legno vero, incollato o flottante, con le venature e le variazioni del materiale.

– Gres porcellanato: ceramica in piastrelle o lastre incollate, con le fughe; esiste anche nell’effetto legno.

Se vuoi ragionare a partire dalle singole stanze, trovi il percorso nella guida alla scelta dei pavimenti stanza per stanza.

Si può posare il pavimento vinilico sopra quello esistente?

Sì, si può valutare, dopo tre verifiche sul pavimento che resterebbe sotto. Ciò che ci consente di dire se la posa sopra ha senso è appunto:

1- lo stato del pavimento vecchio: se è ben ancorato e in piano, o se ci sono piastrelle staccate da sistemare prima;

2- la quota: ogni strato in più alza il piano di calpestio. Porte e soglie vanno controllate;

3- che cosa passa sotto: se il vecchio va aperto per rifare gli impianti, posarci sopra perde il suo motivo.

Prima di coprirlo, chiediti anche se il pavimento vecchio non valga la pena di tenerlo. Succede con la graniglia, come raccontiamo nella guida su come recuperare il pavimento in graniglia.

Come si decide il vinilico con il riscaldamento a pavimento, in bagno e in cucina?

Si decide in Consulenza, insieme all’impianto e al tipo di posa, prodotto per prodotto.

La compatibilità con il riscaldamento a pavimento e gli ambienti in cui il vinilico è previsto li indica il produttore nella sua scheda tecnica: è il documento da avere davanti quando si sceglie.

Il pavimento è lo strato che sta sopra l’impianto: conviene sceglierli nella stessa fase del progetto, come spieghiamo anche per il riscaldamento a pavimento in bagno.

In bagno e in cucina l’acqua arriva a terra vicino alla doccia e sotto il lavello: lì la scelta va guardata con più attenzione insieme a chi farà la posa.

Se il vinilico ti piace nel resto della casa e in queste due stanze preferisci altro, si può fare: basta decidere prima come si passa da un pavimento all’altro.

Quando conviene scegliere un pavimento diverso dal vinilico?

Conviene guardare altrove quando ti interessa il materiale stesso, oltre al suo aspetto. Succede, di solito, in questi casi:

– vuoi il legno vero, con le sue variazioni: allora il confronto è con il parquet;

– il pavimento vecchio va aperto per rifare gli impianti: la posa sopra l’esistente non è più un vantaggio;

– sotto c’è un pavimento che merita il recupero, come una graniglia in buono stato.

La scelta del pavimento è anche una scelta di investimento: incide sulle demolizioni e sul fondo, quindi sul preventivo.

Vedere il capitolato e farsi spiegare i materiali prima di decidere rende il confronto più semplice. È quello che racconta Gabriele, che ha acquistato un appartamento mentre lo stavamo ristrutturando:

“Abbiamo acquistato un appartamento tramite agenzia in corso di ristrutturazione da parte di CMG.

Prima dell’acquisto abbiamo potuto visionare progetto con rendering e capitolato dettagliato.

Al primo incontro abbiamo conosciuto il titolare di CMG che ci ha spiegato con professionalità le lavorazioni ed i materiali utilizzati.

Da subito ci siamo accorti dell’esperienza maturata nel settore e dell’attenzione posta per i dettagli.

Il capitolato di fascia alta e le finiture di alto livello ci hanno permesso nei tempi prestabiliti di trasferirci in una casa proprio come l’avevamo desiderata. Grazie ancora a CMG.”

Gabriele Petracca – recensione Google

Scegli il Metodo CMG Crea Casa per decidere il pavimento prima del cantiere

Le tre verifiche sul pavimento vecchio vengono prima della scelta del nuovo.

Se arrivano a lavori iniziati, può voler dire rivedere le porte o rifare un fondo già pronto (con una voce in più nel conto finale).

Per questo, nella Consulenza del Metodo CMG, il pavimento che hai oggi è uno dei punti da cui si parte: il suo stato, la quota e gli impianti che ci passano sotto si guardano prima di scegliere il materiale.

Quello che ne esce entra nel Piano dei Lavori come voce scritta, con il suo importo accanto alle altre lavorazioni.

Dalla demolizione al battiscopa nuovo, in cantiere ci sono le nostre squadre di fiducia, senza subappalti.

Se vuoi che il tuo investimento nel pavimento sia deciso e scritto prima di cominciare, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.

Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato, con le voci di costo e le date scritte una per una.

Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.

Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:

Domande frequenti sul pavimento vinilico

Posso mettere il pavimento vinilico solo in alcune stanze?

Sì, è una scelta di progetto. Il punto da decidere prima è il passaggio da un pavimento all’altro: le due quote e la soglia sotto la porta, perché i due materiali possono avere spessori diversi.

Chi decide quale pavimento va bene per casa mia?

Il materiale lo scegli tu, in base a come vivi la casa e all’aspetto che cerchi. Il tecnico verifica il fondo e gli impianti che passano sotto, cioè le condizioni in cui quel materiale dovrà stare.

In che momento della ristrutturazione si sceglie il pavimento?

È preferibile farlo prima del preventivo, perché dalla scelta dipendono le demolizioni e il fondo da preparare. Deciderlo a lavori iniziati può voler dire rivedere voci già messe in conto.

Approfondimenti correlati

– Gres porcellanato o parquet: guida alla scelta del pavimento

– Riscaldamento a pavimento in bagno: cosa sapere prima di ristrutturare

– Quanto incide la qualità delle finiture sul prezzo di una ristrutturazione

Articoli correlati

Mario Conte ritira il premio agli Edilizia News Awards 2025 a Milano presso il Palazzo della Cultura, consegnato da Moreno Morello.

CMG Crea Casa premiata agli Edilizia News Awards a Milano: ecco cosa è successo.

Recupero acqua piovana in casa con giardino: come prevederlo mentre ristrutturi - CMG Crea Casa

Acqua piovana in una casa con giardino: usi, cisterna e seconda rete da decidere mentre ristrutturi.

Insufflaggio intercapedine: le domande al tecnico per isolare un muro a cassa vuota - CMG Crea Casa

Muro a cassa vuota da isolare: che cosa verificare prima dell’insufflaggio, dall’umidità alle finestre.

Impianto elettrico a vista con canaline: in quali stanze sceglierlo e come disegnare il percorso - CMG Crea Casa

Impianto elettrico a vista: in quali stanze valutarlo e come disegnare il percorso dei cavi.

WhatsApp
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Puoi impostare le tue preferenze sui cookie navigando le schede sul lato sinistro.