A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 20 anni di esperienza diretta in cantiere.
Specializzazione: Ristrutturazioni “chiavi in mano” con garanzia contrattuale su tempi e costi.
Sotto l’intonaco di molte case nel centro storico di Parma si nascondono volte a mattoni di grande valore architettonico.
Recuperarle è possibile, ma richiede tecniche specifiche per non danneggiare il cotto antico.
Quali case a Parma nascondono volte a mattoni sotto l’intonaco?
Quasi tutti gli edifici costruiti tra il ‘500 e la fine dell’800 nel centro storico di Parma hanno soffitti a volta in laterizio, spesso nascosti da controsoffitti o strati di intonaco successivi.
Le zone con la concentrazione più alta sono Oltretorrente, Borgo Pipa, via D’Azeglio e l’area attorno a Piazza Duomo.
Ma anche nelle case di campagna della Bassa – Colorno, Torrile, Sorbolo – le volte a botte in mattoni fatti a mano sono frequenti, soprattutto al piano terra.
Il segnale classico che una volta si nasconde sotto l’intonaco è il soffitto curvo.
Se il profilo non è piatto ma ha una curvatura, quasi certamente sotto c’è una struttura voltata.
A volte basta un piccolo saggio – un quadrato di intonaco rimosso con cura – per scoprire il mattone originale.
Chi sta valutando il recupero di una casa di corte a Parma troverà quasi sempre questo tipo di soffitti.
Come si rimuove l’intonaco senza danneggiare il cotto antico?
Si procede con scrostatura manuale usando scalpelli piatti e mazzuolo, lavorando per piccole sezioni e seguendo la curvatura della volta.
Mai usare martelli demolitori o strumenti a percussione pesante.
Il cotto dei mattoni antichi è fragile – un colpo troppo forte può scheggiare la faccia a vista e rovinare l’estetica finale.
L’intonaco va rimosso strato per strato.
Spesso negli edifici di Parma ci sono tre o quattro strati sovrapposti – l’originale a calce, uno a cemento degli anni ’50, magari una mano di stucco e poi la tinta.
Ogni strato si comporta diversamente e va trattato con strumenti diversi.
Il lavoro è lungo e richiede pazienza, ma il risultato – quando la volta in mattoni emerge nella sua geometria originale – ripaga ogni sforzo.
Sabbiatura o microsabbiatura: quale tecnica per pulire i mattoni a vista?
Per le volte interne di Parma la microsabbiatura a bassa pressione è la scelta corretta, perché pulisce il cotto senza eroderlo.
La sabbiatura tradizionale ad alta pressione è troppo aggressiva per i mattoni fatti a mano.
Rischia di scavare la superficie e di far perdere al laterizio la sua patina storica.
La microsabbiatura usa granulati finissimi (bicarbonato di sodio, pomice o garnet) proiettati a pressione controllata.
Rimuove i residui di malta, le incrostazioni e le macchie senza intaccare il mattone.
Su una volta di 20 mq il lavoro richiede circa una giornata, più il tempo per aspirare la polvere e proteggere gli arredi.
Nelle case di Oltretorrente, dove i mattoni sono spesso di argilla locale molto porosa, la pressione va tenuta ancora più bassa.
Valutiamo ogni volta singolarmente prima di intervenire – perché un errore di calibrazione è irreversibile.
Come si consolidano i giunti e le malte delle volte antiche?
Dopo la pulizia si ristilano i giunti con malta di calce idraulica naturale, compatibile con i materiali originali.
Mai usare malta cementizia sui mattoni antichi.
Il cemento è troppo rigido e impermeabile – crea tensioni differenziali che nel tempo spaccano i mattoni e impediscono la traspirazione naturale del muro.
La ristilatura si fa a mano, giunto per giunto, con spatola sottile.
Si riempiono le lacune, si livella la malta leggermente sotto il filo del mattone e si pulisce l’eccesso con una spugna umida.
Se la volta presenta zone con mattoni lesionati o mancanti, si integrano con mattoni di recupero dello stesso formato e colore – a Parma i fornitori di materiali di recupero non mancano.
Se il soffitto a volta fa parte di un edificio con problemi strutturali più profondi, l’intervento va coordinato con un consolidamento delle fondazioni per evitare che i movimenti della struttura vanifichino il restauro del soffitto.
“La mia casa è davvero impeccabile. Ottima capacità di problem solving che in una ristrutturazione è fondamentale“.
Fulvia Gambi
Recupera il tuo immobile storico a Parma con CMG
Per chi vuole valorizzare anche i muri in sasso a vista a Parma, i principi sono gli stessi: materiali compatibili, niente cemento, niente prodotti filmogeni.
Con il Metodo CMG Crea Casa gestiamo il recupero delle finiture storiche come parte integrante della ristrutturazione – non come un lavoro a parte.
Vuoi riportare alla luce le volte a mattoni della tua casa storica a Parma? Richiedi una Consulenza e raccontaci il tuo progetto.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A o chiamando il numero 0521 57 23 34.



