Mario Conte spiega la differenza tra ristrutturazione e risanamento conservativo a Parma.

Risanamento conservativo a Parma: cos’è, quando serve e vincoli

Possedere un immobile storico nel centro di Parma è un privilegio, ma quando arriva il momento di metterci mano, il sogno può trasformarsi in un labirinto burocratico.

Ti senti dire che “non puoi toccare la facciata”, che “i solai vanno mantenuti”, che “la Soprintendenza deve approvare tutto”. La paura di restare bloccati con un immobile invendibile o inabitabile è reale.

Molti proprietari pensano di dover rinunciare al comfort moderno per rispettare la storia. Non è così.

Oggi ti spiego cos’è davvero il risanamento conservativo a Parma e come, grazie al Metodo CMG, riusciamo a portare tecnologia e benessere anche nei palazzi più antichi, senza violare un solo vincolo.

Ristrutturazione o Risanamento? Non sono la stessa cosa

La confusione inizia spesso dalle parole. Nel linguaggio comune diciamo “ristrutturo casa”, ma tecnicamente e legalmente sono due mondi diversi:

– Ristrutturazione Edilizia: puoi demolire e ricostruire, spostare muri portanti, cambiare i volumi. È un intervento “pesante” che trasforma l’organismo edilizio.

– Risanamento Conservativo: qui l’obiettivo è conservare l’organismo edilizio (la struttura, la forma, i materiali originali) assicurandone però la funzionalità. Non puoi stravolgere, devi curare.

A Parma centro, spesso la scelta non è tua: è il Piano Regolatore o il vincolo monumentale a imporre il risanamento.

I vincoli della Soprintendenza: non avere paura

Quando nominiamo la Soprintendenza (o “Belle Arti”), molti clienti impallidiscono. La vedono come un nemico che dice sempre “No”.

La verità è diversa. La Soprintendenza è un ente di tutela.

Se il tuo immobile è vincolato, significa che ha un valore storico inestimabile. Il funzionario non vuole impedirti di vivere bene, vuole evitare che tu distrugga quel valore montando un certo tipo di finestre o abbattendo un soffitto affrescato.

Noi di CMG Crea Casa gestiamo direttamente i rapporti con i funzionari. Sappiamo cosa proporre e come presentare il progetto per ottenere l’autorizzazione senza guerre.

Cosa si può fare (e cosa no) in un risanamento conservativo a Parma

Sfatiamo il mito che “non si può fare nulla”. Ecco cosa facciamo regolarmente nei cantieri di risanamento a Parma:

– SÌ: consolidare i solai che vibrano, rifare tutti gli impianti (elettrico, idraulico, dati), restaurare le facciate ammalorate, inserire ascensori (con progetti specifici), rifare i bagni.

– NO: (tendenzialmente) aprire nuove finestre a caso sulla facciata, cambiare i materiali originali con altri moderni non compatibili, demolire scale storiche, alzare il tetto.

Tecniche di intervento “delicate” per muri antichi

Lavorare su un palazzo del ‘700 non è come lavorare su un condominio del 2000. I materiali sono diversi e “respirano” in modo diverso.

– Solai in legno: invece di gettare pesanti solette in cemento (che schiaccerebbero i muri antichi), usiamo tecniche di consolidamento leggero: connettori, resine e solette collaboranti sottili che irrigidiscono senza appesantire.

– Impianti invisibili: se non possiamo rompere i muri per le tracce (magari perché affrescati), facciamo passare gli impianti a pavimento o creiamo contropareti staccate che ospitano tutta la tecnologia moderna senza toccare la muratura storica.

– Materiali naturali: Bandito il cemento puro. Usiamo quasi esclusivamente calce idraulica naturale, l’unico materiale compatibile con i mattoni antichi che permette al muro di traspirare ed evita l’umidità.

La pratica edilizia a Parma: tempi e modi

Burocraticamente, il risanamento è complesso. Spesso serve un Permesso di Costruire o una SCIA alternativa, oltre all’Autorizzazione Paesaggistica o Monumentale.

I tempi di approvazione sono più lunghi rispetto a una semplice CILA. Un’impresa seria lo sa e pianifica il cantiere di conseguenza, sfruttando i tempi morti della burocrazia per preparare i materiali e le diagnosi.

Il valore del restauro: un investimento sicuro

Perché imbarcarsi in tutto questo? Perché un risanamento ben fatto aumenta il valore dell’immobile in modo esponenziale.

Un appartamento in centro a Parma con i travetti originali sabbiati, il cotto antico recuperato e gli impianti nuovi vale molto di più di un appartamento “modernizzato” dove tutto il sapore storico è stato cancellato dal cartongesso.

Mantenere la storia è il miglior asset per il tuo investimento immobiliare.

Il tocco esperto fa la differenza per il tuo risanamento conservativo a Parma

Gestire un cantiere di risanamento conservativo richiede un’attenzione maniacale e una sensibilità che va oltre la semplice edilizia.

Non basta “fare il lavoro”, bisogna “capire l’edificio”.

È proprio questa competenza nel gestire situazioni complesse che ci riconoscono i clienti, come Nicola, un nostro partner fornitore di materiali di pregio:

“Cmg Crea Casa si distingue non solo per la qualità dei prodotti offerti, ma anche per l’attenzione ai dettagli e alla personalizzazione.

Il titolare Mario è altamente qualificato e creativo, capace di trasformare ogni spazio in un ambiente unico e accogliente.

Ho notato anche una grande attenzione alla sostenibilità.”

Nicola (Recensione Google My Business)

Se possiedi un immobile storico e cerchi un partner che sappia valorizzarlo rispettando i vincoli ma garantendoti il comfort moderno, contattaci per una valutazione preliminare.

Per capire come applichiamo queste tecniche anche in contesti meno vincolati ma ugualmente complessi, leggi la nostra guida alla ristrutturazione in Oltretorrente a Parma.

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