A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: a Castelfranco Emilia i preventivi possono arrivare da imprese di due province diverse e i totali non sono paragonabili finché non leggi le voci una per una.
Pretendi nero su bianco quattro punti: il nome di chi coordina il cantiere, l’importo della trasferta, chi porta la pratica edilizia in Comune e le date del Piano dei Lavori.
Hai una casa da sistemare a Castelfranco Emilia e sul tavolo della cucina hai due o tre preventivi.
Uno arriva da un’impresa di Modena, un altro da una di Bologna. I due totali non si assomigliano.
Fra il primo e il secondo ballano diverse migliaia di euro (e la differenza, di norma, non sta nelle piastrelle che hai scelto).
La domanda che ti viene in mente è una: quale dei due mi sta dicendo come stanno davvero le cose?
Il confronto si gioca sulle voci scritte nel preventivo e su quelle che qualcuno ha lasciato fuori.
Perché a Castelfranco Emilia arrivano imprese da due province
Il centro storico di Castelfranco Emilia è cresciuto lungo la via Emilia, nella pianura fra Modena e Bologna.
Il comune sta in provincia di Modena, ma confina con Anzola dell’Emilia e Sant’Agata Bolognese, che appartengono già alla città metropolitana di Bologna. Fino al 1929 la provincia era proprio quella di Bologna.
Purtroppo per chi deve scegliere, nella tua casella di posta finiscono preventivi di due bacini diversi, con listini e modi di elencare le lavorazioni che non coincidono.
Cambia anche il tragitto: una squadra che arriva a Piumazzo o a Gaggio di Piano non fa la stessa strada di una che lavora a due passi dalla piazza.
Vale quello che abbiamo scritto per chi deve ristrutturare casa a Sassuolo: a fare la differenza è l’organizzazione del cantiere.
Cosa chiedere a un’impresa che non è del posto?
Prima di tutto, chiedi chi entra materialmente in casa tua e quanti giorni a settimana lo fa.
Quando i mestieri sono appaltati fuori, ogni ditta viaggia per conto proprio: l’idraulico si presenta quando ha chiuso il cantiere precedente, chi posa le piastrelle attende che l’elettricista abbia finito le tracce.
Il conto lo paghi in giornate ferme, con la casa aperta e nessuno dentro che lavora. Per approfondire il tema, leggi anche ristrutturazione senza subappalti.
Inoltre, chiedi il nome di chi coordina il cantiere e il numero al quale lo raggiungi.
Noi lavoriamo con squadre interne e senza subappalti, con un solo interlocutore dall’inizio alla fine.
La voce trasferta: come si legge nel preventivo a Castelfranco Emilia
La trasferta esiste e ha un costo. Il problema nasce quando nel preventivo non compare da nessuna parte.
Se un preventivo non la nomina, quel costo non sparisce: resta spalmato dentro le lavorazioni oppure torna dopo sotto forma di extra.
Al contrario, quando la voce sta scritta con il suo importo la puoi confrontare con quella dell’altra impresa e capire quale investimento ti sta chiedendo davvero ognuno dei due.
Ecco quindi tre cose da farti chiarire mentre hai ancora il foglio in mano:
1- Come è calcolata: a corpo sull’intero cantiere oppure a giornata di squadra?
2- Che cosa comprende: solo il viaggio della squadra o anche i rientri per le lavorazioni corte, come la posa dei sanitari?
3- Che cosa succede se i giorni aumentano: la trasferta segue le giornate in più oppure resta quella firmata?
Quando hai tutte le informazioni, metti i due preventivi in colonna e confronta riga per riga: da dove nascono le cifre lo spiega la nostra guida ai costi reali di una ristrutturazione.
Nella Consulenza col Metodo CMG la trasferta si decide prima che il cantiere apra e prende la sua riga nel Piano dei Lavori, con l’importo accanto.
Chi risponde se qualcosa non torna?
Il momento della verità arriva quando il muro è già aperto.
Dietro l’intonaco spunta una canna fumaria che nessuno aveva previsto, oppure il pavimento consegnato non è quello del campione che avevi scelto.
In quel momento ti serve una persona che risponde al telefono e può decidere sul posto.
C’è poi la parte burocratica, quella che di norma nessuno ti spiega. A Castelfranco Emilia le pratiche edilizie si presentano per via telematica dallo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune e gli uffici ricevono su appuntamento.
A presentarla è il tecnico incaricato, che guarda il regolamento edilizio e gli orari di cantiere prima di darti una data. Nel preventivo va scritto chi se ne occupa e quali documenti servono da parte tua.
Con noi, il referente resta uno solo anche dopo la consegna delle chiavi: è il pezzo di investimento che di norma nessuno mette a preventivo.
“Avevamo altri preventivi in mano ma nessuno ci ha dato la sicurezza, l’esperienza, l’innovazione e la serietà della ditta CMG.”
Roberto Buonocore – recensione Google
Le 5 domande da portare al prossimo appuntamento per la tua ristrutturazione a Castelfranco Emilia
Ecco le 5 domande da fare a ogni impresa che ti presenta un preventivo per la tua ristrutturazione a Castelfranco Emilia:
1- La voce trasferta c’è nel preventivo e con quale importo?
2- La squadra che entra in casa è interna all’impresa oppure di ditte esterne?
3- La pratica edilizia chi la presenta allo Sportello Unico del Comune?
4- I materiali chi li porta in cantiere e a chi tocca il viaggio se ne manca uno?
5- Il referente chi è e in quali ore risponde?
Chi è organizzato risponde alle cinque domande in pochi minuti, perché quelle risposte le ha già su carta.
Chi invece se la cava con un poi vediamo ti sta dicendo che il rischio resta in capo a te.
Scegli il Metodo CMG Crea Casa per il tuo cantiere a Castelfranco Emilia
Hai letto che cosa cercare dentro un preventivo che arriva da un’altra provincia.
Sbagliare quel passaggio si paga in cose concrete: la parete riaperta perché il cavo passa dove va la doccia, il pavimento che non combacia con quello della camera, la squadra che rientra e ti lascia un’altra riga in fondo al conto.
Il Metodo CMG Crea Casa tiene le squadre dentro l’azienda, senza subappalti, con un solo interlocutore fra te e il cantiere.
Trasferte, materiali e date finiscono nel Piano dei Lavori, ognuno con la sua riga e il suo importo. Da lì diventano garanzia contrattuale su tempi e costi.
Così, il totale che leggi prima di firmare è il totale con cui chiudi l’investimento.
Se è questo che vuoi per la tua ristrutturazione a Castelfranco Emilia, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.
Domande frequenti sulla ristrutturazione a Castelfranco Emilia
Come confronto due preventivi di imprese di province diverse?
Mettili in colonna e guarda le voci, non i totali. Controlla che in entrambi compaiano la trasferta della squadra, il trasporto dei materiali, lo smaltimento delle macerie e chi presenta la pratica edilizia. Se una voce c’è in uno e nell’altro no, i due numeri finali parlano di lavori diversi.
Che cosa comprende la voce trasferta in un preventivo di ristrutturazione?
Dipende da come l’impresa la calcola, per questo va chiesto prima di firmare: se è a corpo sull’intero cantiere o a giornata di squadra, se copre i rientri per le lavorazioni corte e che cosa succede quando i giorni aumentano.
Chi presenta la pratica edilizia al Comune di Castelfranco Emilia?
La presenta il tecnico incaricato, per via telematica attraverso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune, i cui uffici ricevono su appuntamento. Nel preventivo deve essere scritto chi se ne occupa.
Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato per la casa a Castelfranco Emilia, con le voci di costo e le date scritte una per una.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:
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