Mario Conte spiega come installare le strisce LED con profili tecnici a Parma

Strisce LED: guida tecnica all’installazione che dura

La luce è una linea: smettete di incollare le strisce sul muro

Sono Mario Conte. Vedo troppi “fai da te” dove la striscia LED adesiva viene incollata direttamente sul cartongesso o sotto il pensile della cucina.
Risultato:
1. Dopo due mesi si scolla per il calore e penzola come uno spaghetto triste.
2. Dopo sei mesi i chip si bruciano a macchia di leopardo perché non dissipano il calore.
3. La luce fa l’effetto “puntinato” (si vedono i singoli pallini) che è orribile.

Il LED non è una decorazione natalizia. È un corpo illuminante tecnico.
Richiede un sistema di dissipazione termica ferreo.
Se volete le “velette di luce” in soggiorno come quelle degli hotel di lusso, dovete seguire queste 4 regole ingegneristiche.

1. Il profilo in alluminio: non è un optional, è il dissipatore

Il LED produce luce fredda, ma il chip dietro SCOTTA.
Se questo calore non viene portato via, il chip cuoce e muore.
La striscia LED deve essere sempre incollata dentro un profilo di alluminio.
L’alluminio assorbe il calore e lo disperde nell’aria.
Vantaggi accessori:

  • Protezione meccanica e dalla polvere.
  • Diffusione: Il profilo ha una copertura in plastica (Cover) opale che diffonde la luce e nasconde i puntini, creando una lama di luce continua (“Dot-free”).
  • Ancoraggio: Il profilo si avvita o si incassa nel cartongesso. Non si staccherà mai.

2. La tensione: 12v o 24v?

Per le strisce lunghe (vele, corridoi), usate solo 24 Volt.
Perché?
A 12 Volt, su una striscia lunga 5 metri, si verifica la “Caduta di Tensione”.
La luce all’inizio della striscia è forte, alla fine è debole e giallina.
A 24 Volt la corrente scorre meglio e la luce è uniforme fino a 10 metri.
Consiglio Pro: Alimentate la striscia da entrambi i lati (o dal centro) per avere uniformità perfetta se superate i 5 metri.

3. La qualità della luce: CRI > 90

I LED economici fanno luce “cadaverica”. Rendono la pelle grigia e il cibo poco appetitoso.
È colpa del basso CRI (Color Rendering Index – Indice di Resa Cromatica).
Cercate strisce con CRI > 90 (o Ra90).
Significa che la luce è fedele al 90% a quella del sole.
Il rosso delle fragole sarà rosso vivo, il legno del parquet sarà caldo.
La differenza di prezzo è minima, la differenza di benessere visivo è abissale.

4. Taglio e giunzioni: niente connettori rapidi

Le strisce si possono tagliare con le forbici (dove indicato dal simbolo, ogni 5 o 10 cm).
Per unire due pezzi o fare un angolo a 90 gradi, molti usano i connettori a clip in plastica.
NON FATELO.
I connettori a clip fanno falso contatto dopo poco tempo. La luce comincia a sfarfallare.
L’unico metodo professionale è la saldatura a stagno dei fili direttamente sulle piazzole di rame della striscia.
Se non sapete saldare, chiamate l’elettricista.
Una saldatura è eterna. Una clip è precaria.

5. Dimmerazione: come regolare l’intensità

Volete luce forte per pulire e luce soffusa per guardare la TV.
Serve un sistema dimmerabile.
Attenzione: non basta mettere un dimmer sulla 220V come per le vecchie lampadine.
Se avete strisce LED, avete tre strade:

  • Alimentatore Dimmerabile (Push/DALI): Si comanda con un pulsante a muro (tieni premuto = aumenta/diminuisce). È il sistema più solido.
  • Radiofrequenza/Smart: Centralina tra alimentatore e striscia, comandata da telecomando o App (Alexa/Philips Hue). Comodo se non volete passare fili nuovi nei muri.
  • Taglio di fase (Triac): Permette di usare i vecchi dimmer rotativi, ma spesso provoca ronzii fastidiosi all’alimentatore. Sconsigliato.

Quanto consumano davvero?

Una striscia LED “da luce principale” (non decorativa) ha una potenza di circa 14-20 Watt al metro.
Una veletta perimetrale in un salotto 5×4 metri sono 18 metri di striscia.
18 m x 15 W = 270 Watt.
Fa tantissima luce (come 3 lampadari classici), ma consuma discreta energia quando è al 100%. Dimmerarla serve anche a risparmiare.

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PROGETTO ILLUMINOTECNICO

Faq strisce LED

Dove mettere l’alimentatore?

L’alimentatore è una scatola grossa e brutta che scalda. NON muratel mai dentro. Deve essere ispezionabile e ventilato.
Mettetelo in una scatola di derivazione grossa, nel doppio fondo di un mobile, o appoggiato nel controsoffitto vicino a una botola d’ispezione. Se si rompe (ed è la prima cosa che si rompe), dovete poterlo cambiare in 2 minuti.

Bianco caldo o naturale?

In casa residenziale:
– Soggiorno/Camere: 3000K (Bianco Caldo). Rilassante.
– Cucina/Bagno/Studio: 4000K (Bianco Naturale). Attiva l’attenzione e fa vedere meglio i colori.
Esistono strisce “Tunable White” che cambiano da caldo a freddo a comando. Costose ma fantastiche.

Strisce cob: cosa sono?

Sono le strisce di nuova generazione dove i LED sono microscopici e coperti da una striscia di fosforo giallo continua. Fanno una linea di luce perfetta senza nessun puntino visibile anche senza cover opale. Sono il futuro.

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