A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: dietro la garanzia decennale postuma sulla ristrutturazione ci sono due cose diverse. La responsabilità di chi ha eseguito i lavori, che la legge fissa in dieci anni, e la polizza, che è un’assicurazione e non c’è sempre.
Prima di firmare, fatti scrivere quali garanzie copre il contratto e se esiste una polizza, con compagnia e data di partenza.
Hai firmato, il cantiere è finito, le chiavi sono tornate in mano tua. Passano tre anni e sul soffitto del bagno compare una macchia che prima non c’era.
La domanda arriva subito dopo: quella riparazione la paga qualcuno, o tocca a te?
Quando si parla di garanzia decennale postuma si mescolano due cose diverse e quasi tutti le confondono.
Una è la responsabilità che la legge mette in capo a chi ha eseguito i lavori. L’altra è la polizza, cioè il contratto con una compagnia che quei soldi li tira fuori.
Averne una non vuol dire avere l’altra – ed è da qui che nascono molte brutte sorprese.
Che cos’è la garanzia decennale postuma e perché ti riguarda
Con decennale postuma si indicano due strumenti che viaggiano insieme ma non sono la stessa cosa.
– Il primo lo prevede il codice civile: se entro dieci anni dalla fine dei lavori l’opera crolla, rischia di crollare o presenta gravi difetti di costruzione, l’impresa che l’ha eseguita ne risponde. Non serve una firma in più, c’è per legge.
– Il secondo è la polizza decennale: un’assicurazione vera, con una compagnia, un massimale e una data da cui parte. Questa invece c’è solo se qualcuno l’ha stipulata.
La differenza pratica conta parecchio – la legge ti dice chi deve rispondere del danno, la polizza ti dice chi ti indennizza anche se l’impresa non può più farlo. Sono due domande diverse e conviene farle tutte e due prima di firmare.
Vale anche per una ristrutturazione o solo per il nuovo?
È la domanda che conta, perché spesso i lavori riguardano case che esistono già.
– Sulla responsabilità la risposta è sì: i dieci anni valgono anche per i lavori di ristrutturazione su una casa che esiste già, non solo per chi costruisce da zero.
– Sulla polizza il confine è più stretto. La legge la impone all’impresa che vende a un privato una casa ancora da costruire, o da ristrutturare in modo pesante, e va consegnata al rogito. Per chi ristruttura la casa in cui vive già non è automatica: può esserci e va chiesta.
In pratica, se esista anche una polizza sui tuoi lavori lo scopri chiedendo che sia scritta nel contratto o consegnata in copia prima di firmarlo.
Come capisci se il tuo caso rientra
La garanzia decennale riguarda i difetti gravi della casa. Quale difetto sia grave si valuta sul caso concreto – a distanza non lo può dire nessuno.
Per questo, se ti liquidano la questione con un è solo una finitura, non fermarti lì. Fai vedere il difetto a un tecnico, fotografalo con la data e mettilo per iscritto a chi ha fatto i lavori.
Sono tre gesti che costano poco e ti evitano di perdere tempo e prove. Se il difetto non è grave vale un’altra garanzia, con tempi più brevi. Per approfondire il tema, leggi anche che garanzia hai sui difetti dopo la consegna.
Quanto tempo hai per farla valere?
Qui il tempo gioca contro – e non sempre per colpa dell’impresa.
La legge ti dà un anno da quando scopri il difetto per segnalarlo e dalla segnalazione hai un altro anno per far valere il diritto: la sola lettera non lo tiene vivo per sempre. Un anno sembra tanto.
Tuttavia, fra la macchia che compare, il vediamo se peggiora e le vacanze passa in fretta.
Detto in modo pratico: quando vedi la crepa non aspetti di capire come va a finire. Fai accertare il difetto da un tecnico, scrivi la segnalazione e metti la data nero su bianco.
Una PEC costa poco e ti dà la prova della data della segnalazione.
Le 4 domande da fare prima di firmare
Per iniziare a tutelarti bastano quattro domande fatte prima, quando hai ancora la penna in mano.
1- Quali garanzie sono scritte nel contratto e per quanto tempo valgono.
2- Se esiste una polizza sull’intervento: compagnia, numero, massimale, data di partenza.
3- Qual è la data di fine lavori che fa partire i dieci anni e dove sta scritta.
4- A chi ti rivolgi il giorno in cui vedi la crepa: un nome e un recapito, non un centralino.
Un’impresa organizzata risponde a queste quattro domande senza irrigidirsi, perché le ha già scritte da qualche parte. Se la risposta è un giro di parole, hai già l’informazione che cercavi.
La garanzia decennale è il paracadute per il difetto grave. Ogni giorno serve altro: sapere cosa stai pagando e quando succede – il modo in cui intendiamo la garanzia sui lavori di ristrutturazione.
Scegli il Metodo CMG Crea Casa per avere scritto prima chi fa cosa e quando
Due strumenti, una data di partenza e quattro domande da fare prima: è tutto quello che ti serve per non scoprire la garanzia il giorno della macchia sul soffitto.
Sbagliare qui costa caro nel momento peggiore, quando del cantiere non ti ricordi niente e del contratto ancora meno (e una riparazione senza un documento in mano la paghi due volte: la prima in soldi, la seconda in tempo).
Nel nostro Metodo CMG Crea Casa le cose che contano stanno scritte prima, non dopo: chi è il tuo referente, cosa si fa e quando.
Finiscono nel Piano dei Lavori, insieme alle voci di costo e alle date, con una garanzia contrattuale su tempi e costi. Nei cantieri che seguiamo a Parma, Modena e Reggio Emilia è il documento che leggi prima di firmare.
Il risultato è semplice: quello che è stato fatto in casa tua resta scritto – e lo ritrovi anche fra anni.
Se è questo che vuoi per la tua ristrutturazione, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.
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Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:
Domande frequenti sulla garanzia decennale
La garanzia decennale vale anche se ristrutturo casa mia?
Sì. La responsabilità di dieci anni di chi esegue i lavori vale anche per le ristrutturazioni, non solo per le case nuove. La polizza invece è un contratto a parte: se non è scritta da qualche parte, non c’è.
Da quando partono i dieci anni della garanzia?
Dalla fine dei lavori. Per questo la data di ultimazione va messa per iscritto: è l’inizio dell’orologio.
Come faccio a sapere se il mio difetto rientra nella garanzia decennale?
Si valuta sul caso concreto, non a distanza. Fallo vedere a un tecnico, fai fotografie con la data e mandalo per iscritto a chi ha eseguito i lavori: sono tre gesti che costano poco e ti evitano di perdere tempo e prove.
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