A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: ristrutturare un appartamento al Montanara a Parma vuol dire lavorare su un alloggio dai metri contati, con impianti nati per i consumi di un’altra epoca e parti comuni invecchiate insieme alle case. Il progetto parte da tre verifiche concrete: cosa c’è sotto il pavimento, dove passano gli impianti e quanti metri si possono rimettere in fila.
Com’è fatto un appartamento al Montanara?
Il Montanara prende la forma che ha oggi con i grandi condomini costruiti a sud della città, quelli che hanno ospitato le famiglie operaie della zona industriale.
Da quella stagione arriva la casa che oggi ti ritrovi fra le mani.
Quando entriamo in un appartamento della zona, quasi sempre ritroviamo le stesse quattro cose.
– Stanze contate: nessun metro in più di quelli che servivano allora, con superfici pensate al centimetro.
– Un corridoio che mangia spazio: serve solo a distribuire e toglie superficie a tutto il resto.
– Un bagno solo e piccolo: spesso ricavato in fondo, con la finestra piccola o senza.
– La cucina chiusa: una stanza a sé, staccata dal soggiorno, dimensionata per il tavolo e poco altro.
L’alloggio era disegnato per una famiglia che la casa la viveva in un altro modo.
Qui vediamo cosa cambia dentro una palazzina come questa.
Per approfondire: ristrutturazione di un appartamento a Parma
Impianti d’epoca: cosa trovi dietro i muri di casa a Parma
Gli impianti sono la voce che decide il tuo investimento, molto più delle finiture che vedi.
Quelli originali sono nati per una casa con pochi apparecchi accesi: una radio, una lampadina per stanza, il ferro da stiro.
Oggi in quella stessa cucina hai forno, piano cottura, lavastoviglie e microonde tutti insieme: le prese sono poche e quasi mai dove ti servono e questo non si risolve con una ciabatta.
Sull’acqua vale lo stesso ragionamento. Le tubazioni di allora hanno fatto il loro lavoro per decenni, però nessuno le ha mai guardate dentro.
Prima di rifare un bagno o di spostare la cucina si apre un punto e si guarda. Da lì si decide cosa si tiene e cosa si rifà.
Per approfondire: rifare o mettere a norma un impianto elettrico d’epoca – casa anni Sessanta
Al Montanara il pavimento appoggia su un solaio che non hai mai visto
Il solaio di una palazzina di quegli anni non si dà per scontato. Si apre e si guarda com’è fatto.
La verifica conta soprattutto quando il progetto aggiunge peso dove prima non ce n’era.
– Un massetto nuovo sopra a quello vecchio, se il vecchio non si toglie.
– Una vasca o una doccia spostata in un punto diverso da quello di partenza.
– Una parete in muratura tirata su dove prima c’era una stanza libera.
Il tecnico stabilisce cosa il solaio può reggere e cosa no, prima che il disegno diventi definitivo.
Per approfondire: rifacimento dei solai
Come si rimettono in fila i metri quando sono contati?
Un alloggio del Montanara difficilmente si allarga: si rimette in ordine e il guadagno arriva da tre mosse.
– La prima è il corridoio. Quei metri esistono già, li paghi ogni mese in riscaldamento e non li usi mai.
Restituirli alle stanze è l’intervento che rende di più a parità di investimento.
– La seconda è la cucina chiusa. Aprirla sul soggiorno cambia la percezione dell’appartamento più di qualunque finitura.
Attenzione però: quel muro non sempre si può togliere e basta. Va verificato prima cosa regge e cosa no.
Il risultato, quando la casa lo consente, è il soggiorno con cucina a vista.
– La terza è il bagno. In un alloggio così raramente si allarga, però quasi sempre si può ridisegnare per guadagnare movimento.
Spostare la porta, cambiare il verso di apertura, sostituire la vasca con una doccia a filo: sono decisioni piccole che si sentono ogni giorno.
Per approfondire: come recuperare un corridoio
“Hanno reso la ristrutturazione della nostra casa un’esperienza piacevole e senza stress.
Grazie alla loro competenza e al loro gusto raffinato, abbiamo ottenuto una casa che supera di gran lunga le nostre aspettative.
Consigliamo caldamente CMG Crea Casa a chiunque voglia realizzare un progetto di ristrutturazione”.
Roberto Tedeschi – recensione Google
Le parti comuni sono invecchiate insieme al tuo appartamento
C’è poi una cosa che al Montanara salta all’occhio più che altrove.
Le case sono state costruite tutte insieme, quindi sono invecchiate tutte insieme: il tuo alloggio e le scale hanno la stessa età.
Molte palazzine, poi, sono senza ascensore. Il progetto ci fa i conti fin dal primo disegno.
La linea da tenere a mente è netta e ti evita metà dei malintesi.
– Dalla tua porta in dentro decidi tu: layout, impianti, finiture, tutto.
– Dalla tua porta in fuori si entra in un altro perimetro, con regole sue.
Vale la pena saperlo prima di firmare, perché significa distinguere quello che il tuo investimento può risolvere da quello che riguarda tutto l’edificio.
Per approfondire: lavori in condominio a Parma
Scegli il Metodo CMG Crea Casa per un alloggio del Montanara che funziona
In una casa dai metri contati gli errori non si nascondono da nessuna parte.
Una presa nel punto sbagliato, una porta che apre contro il letto, un bagno ridisegnato senza guardare cosa c’è sotto sono cose con cui dovrai convivere ogni giorno.
Per questo il Metodo CMG mette il progetto prima della demolizione: si decide sulla carta, non a muri aperti.
Con noi di CMG Crea Casa hai un unico interlocutore dall’idea alla consegna e il Piano dei Lavori con gli importi scritti lavorazione per lavorazione.
E cosa comprende la cifra lo sai già da prima, così il tuo investimento resta quello che avevi messo in conto.
Domande frequenti
Da dove si parte per ristrutturare un appartamento al Montanara?
Dalle verifiche, non dalle finiture. In un alloggio del Montanara si guarda cosa c’è dentro i muri e sotto il pavimento prima di disegnare qualsiasi cosa: gli impianti originali e il solaio decidono quanto si può spostare. Solo dopo si ragiona su layout, materiali e importi, lavorazione per lavorazione.
Si possono spostare i muri in una palazzina del Montanara?
Alcuni sì e altri no e la differenza la stabilisce un tecnico dopo aver verificato quali pareti lavorano per l’edificio. Nella pratica il muro fra cucina e soggiorno è quello che si chiede più spesso di togliere. Prima di darlo per fatto lo si controlla, perché da quella risposta dipende tutto il resto del progetto.
Gli impianti di un appartamento del Montanara vanno rifatti tutti?
Non sempre, però va verificato punto per punto invece di deciderlo a occhio. L’impianto elettrico d’epoca ha quasi sempre poche prese e nei punti sbagliati per come si vive oggi. Sull’acqua si apre un tratto e si guarda lo stato reale delle tubazioni: da lì si decide cosa si tiene e cosa si rifà.
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