A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 20 anni di esperienza diretta in cantiere.
Specializzazione: Ristrutturazioni “chiavi in mano” con garanzia contrattuale su tempi e costi.
La grondaia è quel pezzo della casa a cui nessuno pensa finché non piove dentro.
Eppure quando si programma il rifacimento del tetto a Parma bisogna partire proprio da lì: dal sistema che raccoglie e convoglia l’acqua piovana lontano dalla facciata e dalle fondamenta.
A Parma piove in media 800 mm l’anno, concentrati tra autunno e primavera.
Una grondaia bucata o un pluviale ostruito trasformano quei litri d’acqua in infiltrazioni che marciscono cornicioni, macchiano facciate e scendono fin dentro le cantine.
Come riconoscere se le grondaie sono da sostituire o basta ripararle?
Se la grondaia ha più di trent’anni, presenta fori di ruggine o pendenze sbagliate, la riparazione è uno spreco di soldi: va sostituita. Ci sono segnali inequivocabili. – Le macchie verticali scure sulla facciata sotto la linea di gronda indicano traboccamento cronico. – La grondaia che “pende” a metà campata ha perso i sostegni e non porta più l’acqua verso il pluviale. – I pluviali in lamiera zincata degli anni ’70 si corrodono dall’interno e si bucano all’altezza delle curve, dove l’acqua rallenta e ristagna. Rattoppare una grondaia a fine vita è come mettere un cerotto su una ferita che richiede punti: regge un mese e poi si riapre. Meglio investire una volta sola in un sistema nuovo, dimensionato correttamente.Meglio le grondaie in rame, in alluminio o in lamiera preverniciata?
Il rame dura di più e invecchia con eleganza, ma costa il doppio dell’alluminio, che è oggi il miglior rapporto qualità-durata per la maggior parte delle case a Parma. Il rame è il materiale nobile della lattoneria: non arrugginisce, si ossida con quella patina verde che piace a molti e dura letteralmente un secolo. Ma il prezzo è importante e ha senso su case di pregio nel centro storico di Parma, palazzotti liberty o ville d’epoca in zona Parco Ducale. L’alluminio preverniciato è la scelta intelligente per tutto il resto: leggero, inossidabile, disponibile in decine di colori per abbinarsi alla facciata e costa circa la metà del rame. La lamiera zincata? Solo se il budget è davvero minimo, ma sappi che tra quindici-vent’anni sarai punto e a capo.Servono i ponteggi per sostituire le grondaie?
Nella maggior parte dei casi sì, ma se il lavoro riguarda solo la linea di gronda si possono usare piattaforme aeree a cestello, più economiche e veloci. Il ponteggio completo ha senso quando la sostituzione delle grondaie è abbinata al rifacimento della facciata o del tetto – e in effetti è sempre quello che consiglio. Montare il ponteggio costa: se lo fai per le sole grondaie e poi lo devi rimontare sei mesi dopo per ritinteggiare, hai speso il doppio. Quando invece l’intervento è limitato, una piattaforma aerea autocarrata (il cosiddetto “cestello“) consente di lavorare sulla linea di gronda senza ingombrare il cortile per settimane. A Parma, nelle strade strette del centro storico, serve anche l’occupazione di suolo pubblico – un permesso che noi gestiamo come parte del servizio.Quali sono le conseguenze se ignoro le grondaie bucate?
L’acqua che trabocca dalla grondaia non evapora: scende lungo la facciata, penetra nell’intonaco, arriva ai balconi, entra nelle murature e finisce in cantina. La catena del danno è prevedibile e inesorabile. L’intonaco esterno si gonfia, si stacca e cade (a Parma in inverno il ciclo gelo-disgelo accelera tutto). I ferri dei balconi si arrugginiscono e perdono sezione strutturale. L’acqua che scende lungo il muro perimetrale raggiunge le fondamenta e risale per capillarità dentro la muratura, producendo umidità di risalita al piano terra. In un condominio, un cornicione che crolla perché l’acqua ha corroso i ferri è un problema di sicurezza pubblica – e la responsabilità ricade sull’amministratore e sui condomini. Scegliere una impresa edile per ristrutturazioni a Parma dotata di esperienza nella lattoneria e nell’involucro edilizio è fondamentale per evitare interventi a catena.
“Dopo aver contattato alcune ditte specializzate, ci siamo rivolti alla ditta CMG Crea Casa che ci ha fatto subito buona impressione.
I lavori di ristrutturazione hanno avuto un decorso regolare e le nostre aspettative non sono state deluse, ma confermate dalla serietà e professionalità riscontrate durante tutto il periodo di esecuzione dei lavori“.
Giancarlo Gallieri



