A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: nella visita a una casa in vendita a Medesano hai mezz’ora per capire se sotto il prezzo c’è un cantiere grosso. Conviene guardarla in ordine: fuori, muri, impianti, finestre, tetto e cantina.
Fatti mettere per iscritto tre cose prima dell’offerta: quali lavori sono stati fatti e da chi, quali modifiche hanno una pratica in Comune e che cosa resta in casa al rogito.
Hai fissato l’appuntamento per vedere una casa in vendita a Medesano. Costa meno delle altre perché va rifatta.
L’agente apre la porta: hai più o meno mezz’ora e con la testa stai già spostando i mobili.
Purtroppo, quello che decide il conto dei lavori sta altrove: dietro l’intonaco, dentro il quadro elettrico e sotto il tetto.
Qui trovi le tappe di quella mezz’ora nell’ordine in cui ti conviene percorrere la casa e che cosa chiedere a chi vende prima dell’offerta.
Che cosa guardi, tappa per tappa, in una casa in vendita a Medesano?
Prima di tutto, in mezz’ora una diagnosi non si fa. Puoi decidere che cosa far guardare al tecnico, prima di legare il tuo investimento a quella casa.
Medesano sta sulla riva sinistra del Taro, dove la pianura lascia il posto alle prime colline, con frazioni come Felegara, Miano e Sant’Andrea Bagni: una casa in paese e una in collina possono chiedere attenzioni diverse.
Per approfondire il tema, leggi anche come valutare una casa da ristrutturare prima di comprarla.
Fuori, prima di entrare
Guarda la casa dalla strada. Coppi fuori posto, una gronda che pende o una macchia scura sotto il pluviale possono voler dire poco oppure un ponteggio da montare.
Inoltre, guarda gli accessi: dove si può fermare il camion, dove si possono appoggiare i materiali. Un preventivo fatto a tavolino, di norma, non li vede.
I muri e le macchie
Dentro, guarda prima le pareti. Una parete ridipinta da poco merita una domanda: che cosa c’era sotto?
Guarda dietro i mobili e negli angoli vicino al pavimento: una macchia o un intonaco che si sfarina può essere un episodio chiuso oppure umidità che torna.
Le crepe sopra porte e finestre non si giudicano a occhio: fotografale e mettile nella lista del tecnico.
Il quadro elettrico e le prese
Apri il quadro elettrico e fotografalo per il tecnico. Ciabatte e prolunghe dietro al televisore, spesso, raccontano che le prese non bastavano.
Tuttavia, lo stato dei cavi dentro i muri lo verifica solo il tecnico (e un impianto da rifare scoperto dopo il rogito, di norma, ti costa anche le finiture appena scelte).
Bagno e cucina: scarichi e acqua
In bagno apri il rubinetto: guarda quanto ci mette ad arrivare l’acqua calda e se lo scarico tiene il passo.
Un odore che sale dagli scarichi o una piastrella che suona a vuoto sono indizi da girare al tecnico, non verdetti.
In cucina apri il mobile sotto il lavello e chiedi dove passa la colonna di scarico: allontanare cucina e bagno dagli scarichi cambia il progetto.
Finestre e cassonetti
Apri e chiudi le finestre: una maniglia che forza o un’anta che non combacia raccontano l’età del serramento.
Poi avvicina la mano al cassonetto della tapparella: se ne esce aria, di lì se ne va anche il calore. Guarda anche gli angoli del telaio, dove la muffa spesso comincia.
Infissi e cassonetti sono due voci da far valutare insieme: è un dato da tenere in considerazione.
Il sottotetto o il tetto, se si vede
Se c’è una botola, chiedi di affacciarti con la torcia del telefono.
Macchie scure sulle travi, legno che si sfalda o luce fra i coppi possono voler dire infiltrazioni. Al contrario, un sottotetto asciutto è una buona notizia.
Se non si può vedere, dillo al tecnico: quella verifica va fatta prima dell’offerta.
Cantina o garage
L’ultima tappa è in basso. In cantina o in garage l’aria dice parecchio: odore di chiuso, aloni bianchi sui muri, intonaco che si stacca alla base.
Spesso lì ci sono anche i contatori e magari la caldaia: una foto completa la lista.
Poi esci con in mano una lista di cose da far guardare, non un giudizio sulla casa.
Che cosa puoi fare quindi? Tornare col tecnico prima dell’offerta. Nella Consulenza col Metodo CMG la seconda visita si fa insieme a te (e quello che la casa chiede si mette per iscritto).
Nei comuni vicini le tappe si somigliano, come per chi deve ristrutturare casa a Collecchio. Con le chiavi già in tasca, consulta anche l’articolo su come ristrutturare casa a Formigine.
“Abbiamo comprato un appartamento al 6° piano di una palazzina anni 70, 140mq e non avevamo idea degli spazi. Avevamo altri preventivi in mano ma nessuno ci ha dato la sicurezza, l’esperienza, l’innovazione e la serietà della ditta CMG.”
Roberto Buonocore – recensione Google
Cosa chiedere a chi vende prima di fare un’offerta?
Per una casa a Medesano le domande da fare a chi vende prima di scrivere una cifra sono 5:
– Posso tornare con un tecnico prima di fare la proposta?
– Che cosa è stato riparato negli ultimi anni, dove e da chi?
– Le modifiche hanno una pratica in Comune? Ad esempio, una veranda chiusa deve corrispondere ai disegni depositati.
– Ci sono lavori iniziati e lasciati a metà?
– Che cosa resta in casa al rogito: caldaia, condizionatori, cucina?
Ma non preoccuparti: chi vende in buona fede, di norma, risponde senza irrigidirsi. Se invece arriva un “poi vediamo“, il rischio sul tuo investimento lo porti tu dopo il notaio.
Per approfondire il tema, leggi anche la guida sulla ristrutturazione dopo l’acquisto della casa.
Scegli il Metodo CMG Crea Casa per una ristrutturazione sicura a Medesano
Le tappe che hai appena letto stanno dentro la mezz’ora di una visita, con la firma ancora da mettere.
Scoperte dopo il rogito, hanno un prezzo concreto: il pavimento nuovo da riaprire perché sotto passa uno scarico da rifare, il ponteggio da aggiungere a lavori iniziati. In questi casi, il tuo investimento cresce di una cifra che non hai deciso tu.
Al contrario, con il Metodo CMG Crea Casa quello che la casa chiede si guarda prima dell’offerta, insieme a chi poi esegue i lavori: le nostre squadre di fiducia, senza subappalti, con un solo interlocutore.
Ogni voce finisce nel Piano dei Lavori, con la sua riga e il suo importo come ogni altra lavorazione, sotto garanzia contrattuale su tempi e costi.
Così, quando fai l’offerta, sai già quanto ti costa arrivare ad abitare in quella casa.
Se è questo che vuoi per la tua ristrutturazione a Medesano, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.
Domande frequenti
Conviene visitare la casa in una giornata di pioggia?
Se puoi, sì: gronde che traboccano e macchie che si scuriscono si notano più facilmente. Resta un indizio da portare al tecnico, non una prova.
Le foto dell’annuncio bastano per capire quanti lavori servono?
Aiutano a scegliere quali case vedere. Di norma, però, non mostrano quadro elettrico, sottotetto e cantina, cioè le parti che pesano di più sul conto.
Una casa appena ridipinta è un buon segno?
Può esserlo. Chiedi comunque che cosa c’era sotto: una macchia coperta dalla pittura può tornare con le prime piogge, quando la casa è già tua.
Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato per la casa a Medesano, con le voci di costo e le date scritte una per una.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:
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