A cura di: Mario Conte, fondatore di CMG Crea Casa
Esperienza: Oltre 25 anni di esperienza diretta in cantiere a Parma, Modena e Reggio Emilia
Specializzazione: Ristrutturazioni chiavi in mano con garanzia contrattuale su tempi e costi
In breve: chi vive fuori e sistema la casa di famiglia a Borgo Val di Taro ha davanti due strade: salire ogni settimana a controllare, oppure lasciare il coordinamento a chi sta sul posto.
Prima di scegliere, chiedi che siano scritti tre punti: chi decide nei giorni in cui non ci sei, entro quando ti arriva un resoconto e quali scelte restano tue.
La casa di famiglia a Borgo Val di Taro è ferma da qualche anno e adesso hai deciso di sistemarla.
Tu però vivi altrove e il paese lo raggiungi quando riesci: in treno lungo la Pontremolese, oppure in auto dallo svincolo di Ghiare di Berceto, che dal centro dista una venticinquina di chilometri di statale.
Purtroppo, un cantiere non aspetta il tuo prossimo fine settimana.
Le decisioni arrivano nei giorni in cui capitano e qualcuno le prende comunque.
Così, la scelta che conta viene prima dei pavimenti: sali tu a controllare, oppure affidi il coordinamento a chi sta sul posto?
Qui trovi le due strade una accanto all’altra, con il conto che presentano e il punto in cui si scontrano.
La prima strada: sali tu a Borgo Val di Taro e controlli di persona
Guardare il cantiere con i tuoi occhi ha un vantaggio che il resoconto scritto non pareggia: quello che non torna lo vedi mentre la traccia è ancora aperta.
In una casa di paese conta anche quello che sta fuori dalle stanze: il muretto da rifare, la legnaia, il cancello che si apre a mano.
Tuttavia, la settimana ha sette giorni e in paese ne passi uno: il lavoro va avanti negli altri sei.
Al contrario di chi abita la casa che ristruttura, non passi davanti alle lavorazioni ogni sera: una scelta rimandata al tuo arrivo tiene ferma la fila delle maestranze dietro.
Inoltre, a Borgotaro il viaggio non si improvvisa: il paese sta in una conca circondata dai monti lungo il corso del Taro e le frazioni, da Tiedoli a Belforte, allungano la strada.
Quel tempo di viaggio nel preventivo non compare (e una giornata di permesso spesa a guardare un muro è investimento che non finisce dentro casa).
L’Appennino parmense pone domande simili da un paese all’altro. Per approfondire il tema, leggi anche la guida su ristrutturare casa a Corniglio.
La seconda strada: il coordinamento resta a chi sta in cantiere
Nella seconda strada la fila delle maestranze la tiene qualcuno che a Borgotaro ci passa ogni mattina: chi apre, chi entra dopo, chi rifinisce.
A te resta la parte che nessuno può fare al posto tuo: le scelte e l’approvazione di quello che costa.
Quando invece ogni maestranza la chiami tu, quella fila non ha un padrone: l’idraulico arriva lunedì, il piastrellista giovedì e nessuno dei due risponde all’altro.
Noi lavoriamo con le nostre squadre di fiducia, senza subappalti e con un solo interlocutore: da fuori chiami un numero e sai chi è entrato in casa.
Chi coordina, di norma, tiene anche quello che con le stanze non c’entra: la pratica edilizia che presenta il tecnico incaricato e gli orari di cantiere fissati dal Comune.
Fra chi disegna e chi esegue il confine si sposta a seconda di come ti organizzi: le due strade le mettiamo a confronto nella guida su architetto o impresa chiavi in mano.
Che cosa succede alle decisioni che non possono aspettare la tua visita?
Una parte delle scelte nasce sul momento, col muro aperto e la squadra in casa.
Sono le cose piccole che poi si vedono per anni: l’altezza della presa, il verso di apertura della porta, il punto in cui finisce il rivestimento.
Se sei lontano, quelle scelte qualcuno le fa comunque. Il punto è se le fa con un foglio in mano o a occhio.
Se la risposta che ricevi è lo decidiamo quando vieni su, l’informazione che ti stanno dando è un’altra: o il cantiere ti aspetta fermo, oppure va avanti senza di te.
Attenzione però: le decisioni non pesano allo stesso modo e si possono dividere in anticipo.
Nella Consulenza col Metodo CMG si guarda insieme quali scelte restano tue, quali passano a chi coordina ed entro quando ti arriva la richiesta.
Ogni voce decisa in quel momento finisce nel Piano dei Lavori, che tiene insieme la data di una lavorazione e quanto pesa sul tuo investimento.
Quando conviene salire di persona e quando conviene affidare?
La scelta non dipende dal carattere, ma dal lavoro che hai davanti.
Conviene salire di persona quando:
– il lavoro è corto e sta in poche settimane, così le salite si contano sulle dita.
– le lavorazioni sono poche e non devono incastrarsi fra loro: una tinteggiatura, un bagno, gli infissi.
– non serve una pratica da presentare, perché niente si sposta e niente cambia destinazione.
– hai qualcuno in paese che apre la casa e ti avvisa quando serve.
Conviene affidare il coordinamento quando:
– i mesi sono parecchi e le lavorazioni entrano in fila: demolizioni, impianti, intonaci e posa.
– le voci di costo si moltiplicano e vuoi vederle scritte una per una prima di firmare.
– serve una pratica edilizia, che prepara e presenta il tecnico incaricato.
– le decisioni corrono mentre tu sei al lavoro, lontano dal paese.
In tanti casi le due strade si mescolano: affidi il coordinamento e sali nei giorni che contano davvero, quando si scelgono i materiali e quando si verifica una lavorazione chiusa.
Quanto pesa ciascuna voce dipende dalla casa, quindi qui non trovi importi: come si compone il conto lo mostriamo nella nostra guida ai costi reali di una ristrutturazione.
“In questi 2 anni per qualsiasi dubbio o capriccio, cambiare colore ad una stanza o piccole modifiche, Mario è stato sempre presente e disponibile.”
Michele Burrassi – recensione Google
Le 4 domande che dicono se puoi seguire da solo il cantiere a Borgo Val di Taro
Sono quattro i conti da fare prima di decidere chi tiene in mano la tua ristrutturazione a Borgo Val di Taro:
1- Il conto dei viaggi: quante volte pensi di salire in un mese e che cosa ti costa ogni salita in ore, non in benzina.
2- Il conto delle decisioni: quali scelte vuoi prendere tu e quali sei disposto a delegare, scritte prima della firma.
3- Il conto delle giornate ferme: che cosa succede alla fila delle lavorazioni quando una risposta arriva sette giorni dopo la domanda.
4- Il conto di quello che hai nero su bianco: le date, le voci e il nome di chi ti chiama se il cantiere si ferma.
Quando i quattro conti tornano, la scelta si fa in mezz’ora al tavolo. Quando uno resta aperto, si decide da sé in cantiere.
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Tutti questi conti girano attorno alla stessa domanda: chi decide a Borgotaro nei giorni in cui tu sei altrove.
Sbagliare la risposta si vede al ritorno: la presa murata dove passa l’anta, il pavimento posato nel verso che non avevi scelto, la parete da riaprire per un tubo.
Col Metodo CMG Crea Casa il coordinamento resta a noi: le nostre squadre di fiducia, senza subappalti, un solo interlocutore, che ti chiama quando una scelta è tua.
Ogni lavorazione decisa in Consulenza ha la sua riga nel Piano dei Lavori, con la sua data e il suo importo. Su tempi e costi vale la garanzia contrattuale che leggi prima di firmare.
Alla fine il conto è semplice: quando riapri la porta trovi la casa come l’avevi decisa, senza aver passato l’anno in viaggio.
Se è questo che vuoi per la tua ristrutturazione a Borgo Val di Taro, contattaci compilando il modulo che trovi a fondo pagina.
Domande frequenti
Conviene salire nei giorni delle scelte o a lavori finiti?
Nei giorni in cui si decide: quando si guardano i materiali e quando si verifica una lavorazione appena chiusa. Le date stanno nel Piano dei Lavori, quindi sai in anticipo quali sono le salite che valgono il viaggio.
Come faccio a capire se il lavoro va avanti nella settimana in cui non ci sono?
Chiedi un resoconto scritto accanto alle foto, con la cadenza fissata prima della firma. Le foto da sole dicono poco: serve la riga che spiega a che punto sta il lavoro e che cosa parte la settimana dopo.
Che cosa succede se c’è un imprevisto mentre sono fuori?
Si mette per iscritto chi ti avvisa, entro quando e quali scelte restano tue. Così l’imprevisto diventa una voce che approvi tu, invece di una decisione presa in cantiere senza di te.
Richiedi ora una Consulenza col Metodo CMG Crea Casa e il tuo Piano dei Lavori personalizzato per la casa a Borgo Val di Taro, con le voci di costo e le date scritte una per una.
Compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile.
Se preferisci, puoi raggiungerci a Parma in Via Robert Koch 35/A oppure chiamarci subito:
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